Nel mondo dell’atletica leggera, ogni tanto si scrivono storie che profumano di futuro. Una di queste ha come protagonista Roberto Zazzaro, classe 2008, martellista della Nissolino Sport e unico atleta della categoria Allievi a prendere parte alla Finale A Oro dei Campionati di Società Assoluti, andata in scena il 14 e 15 giugno a Brescia

Mentre la tensione della massima rassegna per squadre vibrava nell’aria, Zazzaro ha lanciato ben oltre le aspettative: suo il primato personale migliorato due volte, prima al primo lancio, poi ancora al terzo. Non è bastato per entrare in finale, ma è bastato a lasciare un segno. Forte e chiaro.

 

Lo abbiamo intervistato, per farci raccontare questa esperienza unica con la maglia della Nissolino Sport.

Roberto, che significato ha avuto per te gareggiare alla Finale A Oro con la Nissolino?

“Partecipare alla Finale Oro mi ha fatto sentire orgoglioso. Anche se sono ancora un allievo, mi sono sentito importante per la società. È stato bello sentire tutto l’affetto di atleti e dirigenti.”

Ti sei trovato in mezzo a una squadra di atleti più grandi ed esperti. Com’è andata?

“All’inizio pensavo di essere il “piccoletto in mezzo ai giganti”, avevo un po’ di ansia. Ma appena salito sul pullman, mi sono sentito subito parte del gruppo. Questo mi ha dato energia: volevo fare bene per me, per la Nissolino e per il mio coach.”

C’è stato un momento che ti ha colpito più degli altri?

“Sì, la presentazione. Quando lo speaker ha chiamato il mio nome e dagli spalti è arrivato il tifo della squadra… lì ho capito davvero lo spirito di unione che rende unica questa società.”

Raccontaci della tua gara.

“Sono un martellista. Al primo e al terzo lancio ho fatto il personale. Non sono entrato in finale, ma considerando che gareggiavo contro dei “mostri”, sono più che soddisfatto.”

Che cosa porti a casa da questa esperienza?

“Gareggiare con i grandi ti costringe a dare il meglio. Ma la cosa più importante che ho imparato è che in questa squadra non si molla mai, fino all’ultimo lancio.”

Pensi che questa esperienza ti abbia aiutato a crescere?

“Sì, mentalmente mi ha rafforzato. Ora ho ancora più voglia di diventare un atleta di alto livello. La passione cresce, anche se la strada resta lunga e va percorsa un allenamento alla volta.”

Obiettivi per la prossima stagione?

“Io voglio sempre dare il massimo, ma sono scaramantico. Gli unici a conoscere i miei obiettivi sono io e Valentino, il mio allenatore.”

Che messaggio vuoi dare ai giovani come te che sognano un giorno di vivere la tua stessa esperienza?

“Io sono ancora molto giovane, ma una cosa la posso dire: queste esperienze si ottengono con passione, costanza e sacrifici. Il consiglio che mi do e che do agli altri è: non smettete mai di sognare.”

 

Roberto conclude con un ringraziamento:

“Grazie ancora alla Nissolino Sport per avermi regalato questa bellissima esperienza.”

 

A volte, nel silenzio concentrato di una pedana, nasce qualcosa che va oltre la misura di un attrezzo lanciato lontano.

Nel caso di Roberto Zazzaro, è nata una promessa. E noi saremo qui a seguirne ogni evoluzione.

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